“Mens sana in corpore sano” 

E.F.T.

 

Carol Look, Master EFT, scrive nel suo libro "Attracting Abundance with EFT": "L'EFT è una sorta di agopuntura psicologica che utilizza leggeri picchiettamenti su punti specifici del corpo umano. Durante il picchiettamento di questi punti si verbalizza il problema da affrontare, e a questo si fa seguire una frase affermativa generale. Combinando questi ingredienti della tecnica del'EFT si ottiene un bilanciamento del sistema energetico che elimina lo stress psicologico dato dal problema. Ripristinando il bilanciamento del sistema energetico si da al corpo e alla mente la possibilità di recuperare la loro naturale capacità di autoguarigione. L'EFT è sicuro, facile da applicare e non invasivo".

 


L’E.F.T. insegna come liberarsi velocemente da:

 Traumi,
 Ansietà,
 Basso livello di autostima,
 Fobie,
 Paure,
 Sofferenze fisiche ed emozionali,
 Attacchi di panico,
 Sovrapesso,
 Dipendenza da cibo e sigarrette,
 Convinzioni limitanti,
 È un potente strumento evolutivo di cambiamento.
 È utile anche dove i metodi tradizionali hanno fallito.



E.F.T. (EMOTIONAL FREEDOM TECHNIQUES).

TECNICA DI LIBERTÀ EMOZIONALE


“L’EFT è, di gran lunga, lo strumento più affascinante, più gratificante, più efficace che io abbia mai trovato per migliorare noi stessi, mantiene le promesse che fa e libera veramente dalle emozioni negative”

 Gary Craig – Creatore dell’EFT


 “Un giorno la professione medica si sveglierà e realizzerà che le emozioni irrisolte sono la causa principale del 85% delle malattie. Quando lo capirano, l’EFT sarà uno dei loro strumenti primari di guarigione…cosi come lo è per me”

 Eric Robins MD


“L’EFT è un semplice e potente processo che può profondamente influenzare i processi genetici, la salute e il comportamento”

 Bruce Lipton PhD – Biologo, autore del libro “La Biologia delle Credenze”



Da quando ho conosciuto E.F.T. nell 2005 non ho parole per descrivere quando beneficio ho trovato da questa semplice tecnica. E’ stato Andrea Fredi   www.eft-italia.it ha svegliare in me la passione per imparare, insegnare e diffondere l’E.F.T. che vi farò conoscere prendendo spunto del sito web creato per Andrea. 
Principale diffusore di EFT in Italia    

CHE COS'È EFT?

EFT sta per Emotional Freedom Techniques www.eftuniverse.com ovvero Tecniche di Libertà Emotiva. Si tratta di un metodo definito comunemente “agopuntura psicologica senza l'uso di aghi” e fa parte delle Tecniche Energetiche sui Meridiani. Nasce grazie a Gary Craig, un ingegnere della California che, resosi conto della sua straordinaria efficacia, ha diffuso EFT in tutto il mondo.

PRINCIPALI CARATTERISTICHE DI E.F.T.

Due requisiti sono necessari perché il metodo funzioni:

a) La mente è sintonizzata sul problema.

b) Il sistema Energetico viene stimolato e riequilibrato.

Inoltre E.F.T.:

v Spesso funziona rapidamente.

v Relativamente indolore.

v I risultati emozionali sono di solito definitivi.

v I risultati fisici hanno durata variabile.

v Spesso funziona anche se applicata fuori dal contesto.

v Difficile da credere

L'EFT si è dimostrata molto efficace su centinaia di disturbi:

§ Traumi

§ emicrania,

§ ansia,

§ fobie,

§ paure,

§ dipendenze,

§ attacchi di panico,

§ disturbi alimentari,

§ asma,

§ è un potente strumento evolutivo di cambiamento.

CONTROINDICAZIONI

EFT è una tecnica per liberare le emozioni bloccate, ne consegue che tali emozioni, quando escono, possono generare dolore emotivo e talvolta fisico, lacrime, sensazioni negative. Tali risposte sono temporanee, e possono far parte del normale processo di EFT che richiede di considerarle a loro volta come oggetto del trattamento.

Se, per esempio, trattando un trauma una persona rivive quel dolore, ciò non è da considerarsi controindicato bensì un segnale di “movimento” nella direzione di maggior pace e benessere.

Tuttavia ci sono persone seriamente traumatizzate (pensiamo a chi ha subito violenze, abusi, gravi lutti) o addirittura che soffrono di malattie mentali quali schizofrenia, paranoia, personalità multiple etc.

A conforto di coloro i quali sentono questi inviti alla prudenza come serie limitazioni, cito un questionario informale rilasciato a 250 terapeuti di EFT e TFT riguardo alla presenza di gravi reazioni dei loro pazienti. Su circa 10000 applicazioni di queste tecniche, sono stati riportati solo 20 casi. Si tratta di 2/10 di 1%. Ciononostante, chiunque utilizzi EFT deve prendersi la completa responsabilità dei suoi risultati e tenere presente la possibilità che, per quanto rari, effetti simili a controindicazioni possono verificarsi.

PERCHE’ UTILIZZARE E.F.T.

Tratto dal Articolo “Quando e perché gli interventi di psicologia energetica sono funzionali nel percorso psicoterapeutico” Dott.ssa Teresa Antonelli www.studiopsicologiafermo.com

Le ricerche e le molte applicazioni terapeutiche di E.F.T. dimostrano risultati di grande efficacia. A differenza di altri strumenti infatti l’EFT può essere appresa da tutti ed attraverso precisi passaggi permette con facilità di accedere a quegli aspetti di noi stessi che agiscono come credenze, schemi e pensieri limitanti che influiscono negativamente nella nostra vita. La ricerca scientifica dice che cambiando i nostri schemi di pensiero posiamo superare i nostri problemi; EFT amplia le nostre risorse e permette di migliorare la nostra vita.

L’EFT è una tecnica che funziona perché:

· E’ uno strumento della psicologia energetica che permette alla persona di essere attiva nel proprio processo di cambiamento.

· E’uno strumento di facile apprendimento e applicazione.

· E’ semplice, precisa e applicabile ovunque e in qualsiasi momento.

· Una volta appresa diviene uno strumento di auto-guarigione che ognuno può usare facilmente quando ne ha bisogno.

· Fornisce uno strumento di pronto soccorso in situazioni stressanti, di ansia o panico.

· Peermette ad ognuno di essere responsabile del proprio benessere fisico, emotivo e spirituale.

· Stimola il sistema di meridiani energetici favorendo un equilibrio dell’intero sistema emotivo e spirituale.

· Aspetti e problemi specifici possono essere risolti in poco tempo e non più in mesi o anni.

· Favorisce il superamento di fobie, ansie, paure o ricordi traumatici.

· Agisce rimuovendo le credenze negative limitanti della persona che impediscono di progredire e migliorarsi.

· Le resistenze inconsce e l’inversione psicologica della persona possono essere facilmente superate.

· Il cambiamento fisico e cognitivo può essere percepito immediatamente dalla persona.

· Permette di sincronizzare 1 2 emisferi cerebrali in modo semplice e veloce.

· I risultati delle applicazioni possono essere verificati subito da ognuno (scala SUD).

· Permette si superare le emozioni negative e comprendere il potere dei pensieri.

· L’uso regolare della tecnica allena il nostro intuito e aumenta la consapevolezza di noi stessi.

· Si può insegnare facilmente anche ai bambini.

· Si può utilizzare l’ironia per favorire il cambiamento.

· E’utilizzata quotidianamente da milioni di persone che ne testimoniano l’efficacia (www.emofree.com; wwww.eft-italia.it)

· E’ utilizzata da medici e psicologi, come strumento di supporto nella loro attività terapeutica.

· E’ assai meno dolorosa di altre tecniche nell’elaborazione del trauma poiché si può utilizzare una parola bersaglio o immagine concordata, più neutra e meno dolorosa per il soggetto.

· Pur essendo un metodo energetico, non è necessario che il cliente creda in esso: EFT agisce al di là delle convinzioni.

· La stimolazione bilaterale di punti nel corpo induce piacevoli sensazioni di rilassamento.

“Se i problemi psicologici della persona sono complessi è possibile alternare l’EFT con periodi di psicoterapia tradizionale…nella mia esperienza una simile combinazione è di gran lunga più efficace e valida della sola psicoterapia. In tal modo l’insight resta un elemento importante, ma anziché essere la causa del cambiamento psicologico sembra emergere come risultato dell’elaborazione. Analogamente l’interpretazione dei contenuti e dei processi finora inconsci viene spesso raggiunta dal cliente anziché dal terapeuta” (Mollon, ‘06, p.62)


LA STORIA 

Gary Craig - Creatore di EFT

Gary Craig www.emofree.com oppure www.eftuniverse.com scrive “La parte scientifica che c’è dietro EFT non fu sviluppata in un laboratorio, come avviene per tante altre scoperte, e poi messa alla prova nel mondo reale; quello che accadde fu una straordinaria concatenazione di fatti successi nel mondo reale che indicarono il cammino da seguire; questa è la storia.

Nel 1980 il dottor Roger Callahan stava lavorando con una paziente, chiamiamola Mary, per la sua intensa fobia dell’acqua. Mary soffriva di frequenti mal di testa e di incubi
terrificanti, entrambe le cose erano connesse alla sua fobia dell’acqua. Per cercare di stare meglio Mary aveva cambiato molti terapeuti, per anni, ma non aveva avuto nessun beneficio particolare.

Il dottor Callahan (www.tftrx.com) cercò di aiutarla per un anno e mezzo, con i soliti metodi, ma anche lui non arrivava ad avanzare. Un giorno Callahan usci dal seminato della normale psicoterapia; per curiosità sua personale aveva studiato il sistema energetico del corpo e decise di picchiettare con la punta delle dita sotto gli occhi di Mary (punto d’uscita del meridiano dell’intestino), gli era venuta questa idea perché Mary si stava lamentando di una sensazione sgradevole nell’intestino.

Quasi subito Mary annunciò a Callahan che la sua fobia era scomparsa, egli rimase esterrefatto; poi Mary usci di corsa dall’immobile a buttarsi acqua in faccia. Niente paura, niente mal di testa. Tutto scomparve, compresi gli incubi, e non è mai più ritornato. Lei è totalmente libera dalla sua fobia dell’acqua. Questo genere di risultato è raro nel campo della psicoterapia, ma è all’ordine del giorno nell’EFT.


LA SCOPERTA

Bene, teniamo a mente questo accadimento e arriviamo al cuore di cosa c’è dietro l’EFT. Mi spiego usando l’esempio della fobia dell’acqua di Mary; quando lei aveva paura, il flusso di energia nel suo meridiano dell’intestino veniva interrotto; quello squilibrio energetico causava l’intensità dell’emozione; il picchettamento sotto gli occhi aveva mandato degli impulsi lungo il meridiano e rimise in ordine lo squilibrio, lo neutralizzò. Una volta riequilibrato il meridiano, l’intensità della paura scomparve. In questo fenomeno sta la cosa più potente che potrete mai imparare a proposito di emozioni che non volete: sono causate da squilibri del flusso di energia nel corpo.

Adesso esaminiamo il motto della scoperta un po’ più dettagliatamente; per prima cosa non dice, non dice che un’emozione negativa è causata dal ricordo di un’esperienza traumatica del passato; è importante capirlo, perché la presunta relazione fra ricordo traumatico e emozione negativa è ancora radicata nella psicoterapia convenzionale.

In alcuni circoli la prassi corrente è quella di “trattare i ricordi” e chiedere, nel processo, al paziente di dover rivivere qualche accadimento doloroso. L’EFT, per contro, ha rispetto dei ricordi, e si rivolge alla causa vera…, un disturbo nel sistema energetico del nostro corpo.”

“Per questo motivo l’EFT, non comporta particolari sofferenza emotive; è praticamente indolore. Vi verrà chiesto di fare una piccola sintesi del vostro problema (magari qui vi potreste sentire un po’ a disagio), ma è tutto; non c’è necessità di rivivere la vostra sofferenza; infatti, nell’EFT, causare un disagio emotivo prolungato viene visto male.

Vi potrà aiutare per comprendere meglio, comparare il flusso dell’energia nel vostro corpo a quella dell’immagine di un televisore; fino a che l’elettricità scorre normalmente il suono e l’immagine sono a posto; ma cosa accadrebbe se apriste il vostro televisore e infilzaste un cacciavite in tutti quei cavi? Evidentemente interrompereste o dirottereste il flusso dell’elettricità e avreste un “zzzzzzzzt” elettrico; l’immagine e il suono diventerebbero instabili e il televisore mostrerebbe la sua visione di, “emozione negativa”.

Allo stesso modo, quando il nostro sistema energetico subisce uno squilibrio, siamo noi ad avere quell’efetto elettrico “zzzzzt” dentro di noi; ripariamo questo “zzzzzt” (tramite il picchettamento e l’emozione negativa se ne va” Così semplice che non ci aveva mai pensato nessuno.

 

 LA CHIAVE DEL PROCESSO

Andrea Fredi nel suo libro “Il Codice del Benessere” www.eft-italia.it scrive: Il tassello mancante, una volta che lo si accetta, diventa la chiave per comprendere l’intero processo, e mostra ancora una volta quanto ciò che appare non necessariamente corrisponde a ciò che è. Prendiamo ad esempio un classico della psicologia: la tecnica del “rivivere il ricordo” per smorzarne l’impatto sulla psiche. La sua teoria dice che un ricordo traumatico è la causa dell’emozione negativa, suggestivo, ma non per questo esatto.

Manca un tassello tra il ricordo traumatico e l’eccesso emozionale. Questo tassello è l’interruzione nel sistema energetico del corpo, lo zzzzzt.

 

COME NASCE UN’EMOZIONE NEGATIVA

Passo1                                                          Passo 2                                                  Passo 3             

Evento                                                          ZZZZZZT                                                 EMOZIONE 

Traumatico                                           Squilibrio nel Sistema                                        NEGATIVA

                                                           Energetico del corpo

 

Si il Passo 2 non avviene, il Passo 3 è impossibile. In altre parole, se l’evento (o il ricordo dell’evento) non causano un’interruzione nel sistema energetico del corpo l’emozione negativa non può accadere”

Appunta Gary Craig www.emofree.com “ Questo spiega perché alcune persone non siano perseguitate dei loro ricordi, mentre altre lo sono, alcune persone hanno la tendenza a subire uno sbilanciamento nel loro sistema energetico quando c’è il ricordo, altre persone non hanno questa tendenza.

Torniamo al motto della scoperta, notate che è onnicomprensivo, dice, “la causa di TUTTE le emozioni negative è uno squilibrio nel sistema energetico del corpo” questo include: paure, fobie, rabbia, lutto strazianti, ansia, depressione, ricordi traumatizzanti, sindrome post-traumatica, preoccupazione, senso di colpa e tutte quelle emozioni che ci limitano nel lavoro, nello sport e nelle espressioni artistiche; è una lista lunga e comprende in pratica tutte le emozioni che hanno l’effetto di “confinarci”.

In altre parole vuol dire che tutte queste emozioni negative hanno la stessa origine: quel “zzzzzt” elettrico accaduto nel nostro corpo; significa anche che tutte possono trovare sollievo allo stesso modo.” Anotta Andrea Fredi: “Questa idea è una benedizione per in professionisti della salute mentale e fisica, spesso fuorviati da un numero inimmaginabile di possibili spiegazioni ai problemi dei loro pazienti; aprendere che vi è un’unica causa può semplificare grandemente il loro lavoro e permettere risoluzioni più rapide e durature”.

LA RICETTA BASE

La Ricetta Base scrive Gary Craig “impiega una procedura che è necessario imparare a memoria; applichiamo una procedura di picchettamenti che revisionano tutto il sistema energetico; in questo modo, le probabilità di aggiustare lo squilibrio energetico specifico che ha creato il famoso “zzzzzzt” sono altissime, anche se non abbiamo stabilito una diagnosi. Con l’EFT una revisioni totale prende solo pochi minuti, non giorni, un sistema molto conveniente.

Il concetto di revisione totale implica picchiettare vicino ai punti di uscita di vari meridiani energetici, senza dover sapere quale o quali siano compromessi. Cosi facendo si picchietta anche su meridiani nei quali il flusso di energia è perfettamente normale; se vi chiedete se questo possa essere nocivo vi rispondo di NO. Per cui picchiettando “tutto”, come su fa nel’EFT….non succede niente di negativo e si hanno tutte le probabilità di rimettere in ordine quello che non funziona”

APPLICARE EFT

L’applicazione d’EFT come spiega Andrea Fredi nel Codice del Benessere; si compone di due momenti:

 

1.- La Preparazione.

2.- La Sequenza.

La Preparazione serve a contrastare l’Inversione Energetica IE (IE è simile ad un veleno che agisce sul sistema energetico invertendone la polarità; questo fenomeno impedisce il corretto flusso dell’energia nei meridiani e quindi le loro normali funzioni. E’ interessante notare che molto spesso IE assume le caratteristiche di quelli che in psicologia vengono chiamati “guadagno o perdita secondaria” …IE si rivela, dal punto di vista della EFT, come uno dei maggiore ostacoli alla guarigione).

I punti da stimolare durante la Preparazione sono due, uno alternativa dell’altro: il Punto Karate (KA) o il Punto Doloroso (PD).

Il Punto KA è la zona della mano di taglio, sotto al mignolo; la parte che nel karate viene usata per sferrare il colpo. Il punto KA va stimolato con le dita dell’altra mano con una serie di rapidi colpi, mentre viene pronunciata la frase di Preparazione. Non ha importanza quale mano si utilizzi.

Il Punto PD si trova nella zona tra le clavicole ed il petto, a destra o a sinistra. Non essendo un punto sui meridiano, bensì una zona di congestione della linfa, non ha una collocazione precisa. Viene individuato premendo la suddetta zona alla ricerca di un punto che provoca, alla pressione, fastidio. Quello è il Punto Doloroso, e va massaggiato mentre si ripete la frase di Preparazione.

La frase standard di Preparazione è la seguente: “Anche se (nome del problema), mi amo e mi accetto completamente e profondamente”.

- “Anche se (ho questo mal di testa) mi amo e mi accetto completamente e profondamente”.

- “Anche se (ho quest’ansia) mi amo e mi accetto completamente e profondamente”.

La frase va ripetuta con enfasi 3 volte mentre si picchietta il punto KA o si massaggi PD. In questo modo abbiamo preparato il sistema energetico a ricevere la stimolazione.

La Sequenza: dopo la Preparazione, siamo pronti ad equilibrare il nostro sistema energetico nei riguardi del problema attraverso la Sequenza, ripetendo il problema come Promemoria (questo ci permette di rimanere sintonizzati su quello specifico problema, e di non pensare alla ragazza o alla lista della spesa) mentre stimoliamo con le dita i punti EFT. L’ordine con il quale vengono stimolati non è importante, ma consiglio di incominciare dal Punto Sopra la Testa e progredire verso il basso, in modo da non saltare qualche meridiano.

Si picchietta (senza farsi male, ma con una certa decisione) ogni punto per 5- 7 secondi in questa sequenza. ST – SP – LO – SO – SN - MT – CLA – SB – (SC) – PO – IN ME – AN – MI, sempre ripetendo il Promemoria.

ST = Sopra la Testa.
SP = Sopracciglio.
LO = Lato Occhio.
SO = Sotto l’Occhio.
SN = Sotto il Naso.
MT = Mento.
CLA = Clavicola.
SB = Sotto il Braccio.
(SC = Sotto il Capezzolo) facoltativo.

PO = Pollice.
IN = Indice.
ME = Medio.
AN = Anulare.
MI = Mignolo .

UNA SEDUTA D’EFT

1.- Primo Passo

Pensa a qualcosa che ti dia un minimo livello d’incomodità emozionale, ad esempio paura del buio.

2.- Secondo Passo

Qui introduciamo il concetto di IS (Intensità Soggettiva), ovvero la misurazione dell’intensità di un’emozione negativa da 0 a 10. Misura il livello d’incomodità che stai sentendo adesso, in questo momento. Pur essendo del tutto soggettiva, ci permette di capire se stiamo migliorando e quanto distiamo dall’obiettivo finale, l’intensità zero.
Diciamo che la intensità che senti adesso, immaginandoti in un posto buio, è 7.

3.- Terzo Passo

Per cominciare la procedura picchiettiamo il punto KA o massaggiamo il punto PD e ripetiamo 3 volte la frase standard di Preparazione: “Anche se ho paura del buio, mi amo e mi accetto completamente e profondamente”.

4.- Quarto Passo

Adesso siamo pronti ad equilibrare il nostro sistema energetico nei riguardi del problema ripetendo il Promemoria “questa paura del buio” picchettando in modo sequenziale da ST a MI. A questo punto la paura, si EFT ha lavorato bene, dovrebbe essere meno forte, ad esempio un 3.


5.- Quinto Passo

Visto che la paura del buio non è stata dal tutto eliminata, procediamo ad un nuovo giro di EFT con la frase Preparatoria “Anche se mi rimane ancora un po’ di paura del buio, mi amo e mi accetto completamente e profondamente”.
Poi si ricomincia la Sequenza Promemoria con la frase “rimanente paura del buio” picchettando di nuovo ogni punto.


6.- Sesto Passo
In questo momento chiediamo al soggetto di immaginarsi una altra volta di essere in un posto buio, se il grado di intensità è zero possiamo dire che la Paura del Buio è stata sradicata dal sistema energetico con altissime probabilità che non ci dia più molestie.

NOTA IMPORTANTE:  PUR AVENDO OTTENUTO RISULTATI CLINICI NOTEVOLI, EFT E’ ANCORA DA CONSIDERARSI ALLO STATO SPERIMENTALE E QUINDI SIA I PRATICANTI CHE GLI UTENTI DEVONO PRENDERSI LA COMPLETA RESPONSABILITA’ DEL SUO UTILIZZO.

 

 


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